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Come ogni anno “Sardegna Terra di Pace – Amici di Medjugorje in Sardegna” promuove un pellegrinaggio in terra sarda come espressione della continua preghiera per il popolo sardo. Quest’anno le mete sono Cuglieri, presso la Basilica Santa Maria ad Nives e Bonarcado dove sorge il Santuario Nostra Signora di Bonacato.

Per quanti desiderano partecipare è disponibile un Pullman da Cagliari con partenza alle ore 6:45 da Via dei Giudicati fronte T-Hotel. Info e Adesioni: 070501756 – 3395606417. Vedi Locandina per programma e orari.

Cuglieri, Basilica Santa Maria della Neve

L’imponente e maestosa Basilica di Santa Maria della Neve domina dall’alto del colle Bardosu il comune di Cuglieri. La chiesa risale al XIV secolo e all’origine della sua costruzione, legata a circostanze prodigiose, si tramanda il ritrovamento presso la spiaggia della vicina località di Santa Caterina di Pittinuri di una cassa di legno contenente una statua della Madonna col Bambino. Questa statua venne trasportata su un carro a buoi presso la Chiesa di Santa Croce, ma i buoi, anziché fermarsi di fronte alla chiesa parrocchiale, continuarono il loro percorso fin sulla vetta del colle Bardosu e qui si fermarono. Nel posto dove i buoi sostarono venne dunque costruita questa bellissima Basilica.

La statua della Madonna col Bambino, in pietra dipinta, è stata incoronata, su decreto pontificio di Papa Leone XIII, il 5 agosto 1893. L’11 settembre il Capitolo Liberiano aggregò e incorporò la chiesa cuglieritana alla Basilica Romana di Santa Maria Maggiore, con annesso il godimento di tutti i privilegi e delle indulgenze propri di detta Basilica. Nel 1919 25° dell’Incoronazione del simulacro della Madonna, il pontefice Benedetto XV conferì alla chiesa di Cuglieri il titolo di Basilica Romana Minore vantato fino ad allora unicamente dal tempio della Madonna di Bonaria a Cagliari.

Bonacardo

Il Santuario della Madonna di Nostra Signora di Bonacatu è uno dei più famosi e frequentati della Sardegna. E’ la più antica chiesa dedicata in Sardegna all’Immacolata. Il nome del paese, che nel Medio evo veniva detto Bonàrkanto, deriva dal greco panàkhrantos, che significa “immacolata”, “purissima”. La chiesetta viene fatta risalire al secolo VI, ciò all’inizio dell’epoca bizantina. Il santuario di Santa Maria o Nostra Signora di Bonacatu, piccolo ma importante edificio, mantiene intatta la suggestione delle grandi chiese bizantine d’Oriente. Fu edificato, forse tra il VI e il VII secolo, su un edificio romano paleocristiano in corrispondenza di un complesso termale di età romana tardoimperiale. La costruzione con cupola di 12×12 metri custodisce il dolce simulacro della Madonna con il Bambino, in terracotta policroma della scuola di Donatello. Il 26 maggio 1971 il Papa, il beato Paolo VI in san Pietro ricordava il santuario di Bonacatu e benediceva il diadema per l’incoronazione della Madonna avvenuta il 22 maggio 1977

N.S. di Bonacatu

Poco distante dal santuario di Bonacatu sorge la bella chiesa romanica di S. Maria di Bonarcado, la cui parte anteriore con la torre venne costruita nella prima metà del secolo XII e consacrata dall’arcivescovo di Pisa, allora primate della Sardegna, nel 1147 alla presenza di quasi tutti i vescovi dell’isola. Presenti tutti giudici della Sardegna per un accordo di pace. Al tempio era annesso un monastero camaldolese subordinata all’abbazia di S. Zenone di Pisa. Nel 1253 si celebrò il concilio nazionale presieduto dall’arcivescovo di Torres, legato pontificio. Il 19 giugno 2011 è stato riconosciuto alla Chiesa di Santa Maria di Bonarcado il titolo e la dignità di Basilica Romana Minore.

Con viva fede intraprendiamo, venerdì 2 giugno 2017, questo itinerario di preghiera nei luoghi delle radici cristiane della Sardegna, come intercessione per tutto il popolo sardo, secondo le intenzioni della Regina della Pace. Saranno disponibili due pullman, uno da Cagliari e l’altro da San Nicolò d’Arcidano (OR).