Il 5 Maggio 1917 Papa Benedetto XV, nell’infuriare delle stragi della prima guerra mondiale, con una lettera al segretario di Stato, ordina che i vescovi di tutto il mondo elevino la supplica all’Immacolata invocandola come “Regina della Pace” inserendo nelle litanie lauretane l’invocazione “Regina Pacis, ora pro nobis”. Un centenario straordinario che non deve passare sotto silenzio. Una decisione potente, un grido universale del Papa e della Chiesa verso il cielo, verso il Cuore di Cristo perché cessi la guerra per l’intercessione della Madre del Signore, Mediatrice di tutte le grazie, la Regina della Pace.
In mezzo a immani sofferenze, sotto la guida dei vescovi, da tutto il popolo cristiano si elevò la supplica alla Regina della Pace. La preghiera fu accolta e l’anno seguente la guerra ebbe termine, come più volte dichiarato dal Papa Benedetto XV per l’ intercessione dell’Immacolata universalmente invocata col titolo di Regina della Pace. Come ringraziamento alla Madre del Signore il Pontefice fece realizzare dallo scultore Guido Galli la statua della Regina Pacis che si trova nella navata sinistra della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.
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