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La prima statua della Regina della Pace fu messa nella Chiesa di San Giacomo a Medjugorje come segno di adesione alle apparizioni della Madonna, a fine Dicembre del 1982 ad un anno e mezzo dall’inizio delle apparizioni.


La statua è stata scolpita da Vipotnik, scultore sloveno e dipinta da Luka Stojanac e Florijan Mickovic, che avevano preferito mantenere l’anonimato. La statua è stata fonte di grazie per Luka, ortodosso; regolarizzò il suo matrimonio. Una statua grande, alta con un lungo abito grigio brillante ed un lungo velo bianco che scende lungo le spalle. Le braccia alzate sollevano il velo ai lati, in un atteggiamento di accoglienza e di preghiera. Gli occhi ben aperti, nella semplicità della rappresentazione hanno uno sguardo diretto verso i fedeli. I piedi, non visibili, poggiano su delle nuvole, come descritto dai veggenti.
La statua non è conforme ai nostri canoni estetici, abituati a vedere delle belle rappresentazioni della Madonna che escono dai nostri laboratori artistici. Infatti non incontrò il favore di tanti pellegrini che rimanevano perplessi nel vedere questa immagine della Madonna. Anche Don Angelo, santo Sacerdote benemerito fondatore dell’Eco di Medjugorje e grande apostolo dei messaggi della Gospa, non riteneva consona alla Madre di Dio la statua posta nella Chiesa. Con lui tanti pellegrini di diverse parti del mondo.
C’è però un fatto importante. Prima di sistemare la statua nella Chiesa i veggenti chiesero alla Madonna: “Si può mettere in Chiesa questa statua?”. La Madonna rispose: “Si potete farlo”. Quindi la prima statua della Gospa fu posta con l’autorizzazione della Madonna.
Un artista americano, rivolto a Padre Slavko, offriva la sua esperienza per costruire una statua della Madonna che rispondesse alle descrizioni dei veggenti e fosse un po’ più degna di quella che era venerata nella Chiesa. I veggenti chiesero alla Madonna se accettava la proposta. Ella sorridendo rispose: “Fattela a mio Figlio”, cioè costruite in voi l’immagine di Gesù. La Gospa con materna delicatezza passa su un altro piano, quello della conversione. La statua rimase nella Chiesa per oltre due anni, continuando ad essere oggetto di grande venerazione: numerosi fedeli, infatti, erano soliti girarle intorno pregando in ginocchio. Il 25 marzo del 1985 fu rimossa e relegata nella piccola Cappella delle apparizioni.
Don Angelo, sull’ECO di aprile del 1985 informava che la statua della Regina della Pace era stata tolta dalla Chiesa e sostituita con quella molto più decorosa della Madonna di Lourdes, che era nella stanza delle apparizioni. Infatti molti credevano che la statua fosse stata tolta per motivi di carattere estetico. Invece il simulacro fu rimosso per espresso ordine del Vescovo, in quanto richiamava l’accettazione delle apparizioni.
Ma è vero che la Madonna prende gli uomini per la loro astuzia. Infatti la statua lignea della Madonna di Lourdes avrebbe riservato una sorpresa profetica riguardo alla Regina della Pace.
Nel dicembre del 1983 nel primo pellegrinaggio dalla Sardegna abbiamo potuto vedere la statua della Gospa ancora nuova, splendente nella Chiesa e pregare davanti a questa immagine. Nei pellegrinaggi successivi dall’1985 in poi, ci siamo sempre recati nella Cappella delle apparizioni per venerare la statua e spesso assistere alla celebrazione della Messa (nella Cappella). Questo finche è stato possibile accedervi.
Poiché la statua era rimasta scrostata dai tanti fedeli che la toccavano, e la baciavano, un pellegrino, viste le condizioni della statua fecce presente a Padre Slavko la necessità di un restauro e Padre Slavko annuendo rispose: “Ci vorrebbe un restauratore”. Al che il pellegrino disse: “Io sono un restauratore di professione”. Si trattava di Giosuè Tribbia noto restauratore di Bergamo. Egli nel 1989 restaurò la statua cercando di abbellirla con dei bordi dorati sul velo e mettendo una cinta ai fianchi, sempre dorata (anche se secondo la descrizione dei veggenti la Madonna si presentava senza cinta e con il velo senza i bordi dorati). G. Tribbia restaurò il patrimonio delle statue della Parrocchia: la statua lignea della Madonna di Lourdes collocata in Chiesa, quella di San Giacomo e quella di Sant’Elia a Tihaljina. Il simulacro della Regina della Pace, fatto da artisti locali con povertà di mezzi in pieno regime comunista, rappresenta un segno della fede di un popolo nelle apparizioni, nella speciale presenza di Maria. Qui sta la grande bellezza di questa statua-naïf autorizzata dalla Madonna. (Antonio)