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Si riporta qui sotto, il commento di Padre Hananias al Messaggio Ordinario Mensile dato dalla Regina della Pace alla veggente Marija il 25 Dicembre 2013:

Anche in questo messaggio la Madonna ci ricorda che è proprio Lei a portarci Suo figlio, il Re della pace. La Madonna, non solo ci prende per mano per guidarci verso il Suo figlio Gesù, ma ce Lo porta anche. Lei desidera darceLo con amore e in un modo speciale [25/12/1987]; ci porta Gesù che è Pace, Gioia e Amore.
Lei non è gelosa del dono che ha ricevuto, ma desidera darlo a noi Suoi figli e lo fa con amore. Solo in Gesù possiamo trovare la pace vera:“…anche oggi vi porto in braccio il Neonato Gesù. Egli è il Re del cielo e della terra, Egli è la vostra pace. Figlioli, nessuno vi può dare la pace come Lui che è il Re della pace.” [25/12/2006]
La pace è un dono di Dio -ma fragile come un bambino appena nato- che dobbiamo accogliere, custodire e far crescere nei nostri cuori. Lei, insieme a Gesù Bambino che tiene tra le braccia, ci offre la possibilità di deciderci per la pace. “Attraverso il vostro sì alla pace e la vostra decisione per Dio, si apre una nuova possibilità per la pace. Solo così il tempo di questo secolo sarà per voi un tempo di pace e di prosperità.” [25/12/1999]
La Madonna desidera “impazientemente” questo tempo di pace e per questo ci chiede di collaborare con Lei costruendo con Lei, attraverso la preghiera, il nuovo mondo di pace. E ci ricorda l’importanza di ognuno di noi in questo progetto di Dio; ci invita tutti -e tutti vuol dire proprio tutti senza escludere nessuno perché lei ha bisogno di ognuno di noi-:“…vi invito tutti a costruire con me, attraverso la preghiera, il nuovo mondo di pace. Io non posso farlo senza di voi e perciò v’invito tutti con il mio amore materno ad aiutarmi; il resto farà Dio. Per questo apritevi ai piani di Dio e ai Suoi progetti, per poter collaborare con Lui per la pace e il bene.” [25/12/1992]
Non dobbiamo fare tante cose, ma soltanto pregare, pregare e pregare! I frutti della preghiera si vedranno nel tempo. La preghiera cambierà pian piano i nostri cuori e attraverso di noi anche il mondo.
Il frutto della preghiera autentica è una profonda vita spirituale, una vita in comunione con Dio che ci rende sempre più figli di Dio, figli della luce fino al punto che la nostra luce risplende davanti agli uomini:“Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.” [Mt. 5,16] Gesù ci ricorda anche che la nostra intima unione con Lui si potrà anche vedere in qualche modo nei nostri occhi come una luce che rischiara tutto il corpo:“La lucerna del corpo è l’occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce;…” [Mt. 6,22]
Se la nostra vita è tutta orientata a Lui allora potremo essere il sale della terra [Mt. 5,13] e la luce del mondo [Mt. 5,14] come Lui desidera.
Per rispondere al Suo invito di diventare il sale della terra e la luce del mondo e costruire un mondo nuovo di pace dobbiamo collaborare, soprattutto, con la preghiera e una vita spirituale sempre più profonda come ci ricorda la Madonna:“Vi invito da anni e vi esorto ad una vita spirituale profonda, nella semplicità. Ma voi siete così freddi! Perciò, figlioli, vi prego di accogliere e vivere i messaggi sul serio, perché la vostra anima non sia triste quando non sarò più con voi e quando non vi guiderò più come bambini insicuri nei primi passi. Per questo, figlioli, leggete ogni giorno i messaggi che vi ho dato e trasformateli in vita.” [25/12/1989]
I messaggi che ci dà sono “messaggi del Vangelo” che dobbiamo vivere gioiosamente perché Dio ci chiama alla gioia. [25/12/1996]. La Madonna non vuole che siamo tristi e per questo sta pregando per noi affinché la gioia nasca nei nostri cuori e vuole che la portiamo anche agli altri:“Prego per tutti voi affinché nasca la gioia nei vostri cuori e perché anche voi nella gioia portiate la gioia che oggi io ho.” [25/12/2000]
Gesù vuole darci la pace e proteggere da ogni assalto satanico, ma può farlo soltanto se Lo mettiamo al primo posto nelle nostre famiglie. [25/12/1991]. Il primo passo è decidersi per Dio e dire “Desidero mettere Dio al primo posto nella mia vita” e nella mia famiglia e poi il secondo passo è dire ad ognuno “Ti voglio bene” “…e questi vi cambierà con il bene; ed il bene, figlioli, dimorerà nel cuore di ogni uomo.” [25/12/1997]. Se mettiamo Dio al primo posto nelle nostre famiglie allora viene glorificato Dio nella nostra vita e cercando il bene dell’altro troveremo pace per le nostre anime come cantavano gli angeli:“Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace agli uomini di buona volontà.” [Lc. 2,14]
La Madonna non ci chiede soltanto di pregare e di amare, ma ci invita ad esortarci gli uni gli altri alla preghiera e all’amore così la nostra fede diventa un esortazione per gli altri a credere di più ed amare di più. [25/12/2001]
Un grande aiuto per la nostra crescita spirituale in questo tempo di Natale è fermarci davanti ad un presepe e contemplarlo e riceveremo la benedizione del piccolo Gesù:“Oggi vi invito a fermarvi davanti al presepe e a meditare su Gesù che anche oggi vi do, affinché vi benedica e vi aiuti a comprendere che senza di Lui non avete futuro. Perciò, figlioli, abbandonate le vostre vite nelle mani di Gesù affinché Lui vi guidi e vi protegga da ogni male.”
Abbiamo tanto bisogno della benedizione di Dio come un fiore dell’acqua e per questo la Regina della pace ci porta il piccolo Gesù tra le braccia perché ci benedica con la sua benedizione di pace e amore [25/12/1991]; con il messaggio, assieme al figlio Gesù, ci dona la benedizione perché in ogni cuore regni la pace. [25/12/1993]; ci benedice con la sua benedizione e la benedizione del neonato Gesù [25/12/2000]; con il piccolo Gesù tra le braccia ci benedice con una benedizione speciale [25/12/2005]; e ci invita a portare la sua benedizione speciale agli altri:“Celebrate la nascita di Gesù con la mia pace, la pace con la quale sono venuta come vostra madre, Regina della Pace. Oggi vi do la mia benedizione speciale. Portatela ad ogni creatura, affinché abbia la pace.” [25/12/1988]
Che il Bambino Gesù che la Madonna ci porta possa trovare accoglienza nei nostri cuore e suscitare in ognuno di noi il desiderio di mettere Dio al primo posto nella nostra vita e di portare la sua benedizione e la benedizione di Maria, Sua madre, a tutte le persone che incontriamo in questo tempo!
Vi benedico e vi auguro un Buon Natale e un anno nuovo ricco di grazie e benedizioni.

Padre Hananias Kablan - Foto di Sardegna Terra di Pace - Tutti i diritti riservati

P. Hananias

Padre Hananias

Sacerdote della Comunità Mariana “Oasi della Pace”, attualmente presta la sua opera pastorale presso Ussana – Punta Sebera sede distaccata del Santuario della Madonna del Carmelo.