Edvige Carboni: dalla Sardegna una vita offerta per la salvezza del mondo

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Il 17 febbraio ricorre il 61° anniversario della morte della Serva di Dio Edvige Carboni (Pozzomaggiore 1880 – Roma 1952). Accostarsi alla sua vita coincide con l’introdursi nella conoscenza della sua conformazione a Cristo, nella risposta piena, senza sconti o residui, alla chiamata dell’amore di Dio. Una esistenza che fa propri l’ansia, lo zelo e l’amore di Cristo Crocifisso per la salvezza del mondo. Una luce che illumina la vita di quanti si avvicinano e che chiama con forza alla piena adesione a Gesù Cristo per la salvezza di tutti gli uomini. Una grazia che c’è donata in particolare in quest’anno della Fede. In una delle tante estasi Gesù le disse:

Tu ti chiami Edvige e devi essere l’effige della mia passione.

Lo fu veramente: stimmate, corona di spine, varie piaghe come quelle di Gesù. “Un giorno mentre facevo orazione fui rapita, mi si presentò Gesù e mi disse:

Vuoi soffrire?

Io risposi:”Sì, Signore, per tuo amore voglio soffrire tanto”. Nel mentre Gesù mi si mostrò in forma di crocifisso; dalle ferite di Gesù uscivano raggi di luce e detti raggi vennero a ferirmi le mani e i piedi e la testa e il costato mi sentii un dolore nelle parti ferite che rimasi ore caduta a terra, mi svegliai vidi che dalle parti ferite usciva un poco di sangue con dolore immenso in tutte le parti: ero sull’età di 29 anni” [Fonte: diario, luglio 1941].

Edvige mirabile per le virtù evangeliche, fu arricchita di carismi, di doni straordinari e di fatti soprannaturali. Spesso durante la preghiera era rapita in Dio con visioni, apparizioni, estasi, bilocazioni. Visioni di Gesù sofferente e di Gesù Bambino, della Madonna, di santi ( don Bosco, s. Domenico Savio, santa Teresina del B. Gesù, santa Gemma Galgani, Santa Caterina, San Francesco e diversi altri santi); comunioni misteriose, essendo malata, portatele da alcuni santi S. Giovanni Bosco, San Paolo della Croce, ecc.); levitazioni estatiche; profezia e scienza infusa; apparizioni di anime del purgatorio e del paradiso; animazioni di sacre immagini; profumi soprannaturali; aiuto nel lavoro dall’angelo custode e da Gesù; bilocazioni (incontri con Padre Pio e missioni da parte di Gesù in Cina , in Russia e in altre parti); frequenti vessazioni diaboliche; dono di oggetti materiali da parte di santi, della Madonna, di Gesù stesso. Al di sopra di tutti questi doni straordinari sta la sua vita nascosta in Cristo nella totale adesione all’Amore crocifisso per la salvezza del mondo. I segni visibili della Passione di Cristo nella sua persona sono il contrassegno, la caratteristica spirituale e mistica della sua personalità.

61esimo anniversario Edvige Carboni

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Il 17 Febbraio 2013 ricorre il 61esimo anniversario della morte della mistica sarda Edvige Carboni.

Una vita per la salvezza del mondo

Accostarsi alla sua vita coincide con l’introdursi alla conoscenza della sua conformazione a Cristo, nella risposta piena, senza sconti o residui, alla chiamata dell’amore di Dio. Una esistenza che fa propri l’ansia, lo zelo e l’amore di Cristo Crocifisso per la salvezza del mondo. Una luce che illumina la vita di quanti si avvicinano e che chiama con forza alla piena adesione al Signore per la salvezza di tutti gli uomini. Una grazia che c’è donata in particolare in quest’anno della Fede.

In una delle tante estasi avute dalla laica del Terz’Ordine Francescano, Gesù disse:

Tu ti chiami Edvige e devi essere l’effigie della mia passione.

Ernesto Madau – “Ti chiami Edvige – Devi essere l’effigie della mia passione” – Ed. GEI 2006

e lo fu veramente tant’è che ricevette stimmate, corona di spine e varie piaghe come quelle del Signore.

Un giorno mentre facevo orazione fui rapita, mi si presentò Gesù e mi disse:”Vuoi soffrire?” Io risposi:”Sì, Signore, per tuo amore voglio soffrire tanto”. Nel mentre Gesù mi si mostrò in forma di crocifisso; dalle ferite di Gesù uscivano raggi di luce e detti raggi vennero a ferirmi le mani e i piedi e la testa e il costato mi sentii un dolore nelle parti ferite che rimasi ore caduta a terra, mi svegliai vidi che dalle parti ferite usciva un poco di sangue con dolore immenso in tutte le parti: ero sull’età di 29 anni

Diario, luglio 1941

Carismi, doni e eventi soprannaturali

Mirabile per le virtù evangeliche, spesso durante la preghiera era rapita in Dio con visioni, apparizioni, estasi e bilocazioni.

Visioni di Gesù sofferente, di Gesù Bambino, della Madonna e di santi (don Bosco, San Domenico Savio, Santa Teresina del B. Gesù, ecc.), comunioni portatele da alcuni santi (San Giovanni Bosco, San Paolo della Croce, ecc.).

Levitazioni estatiche, profezia e scienza infusa, apparizioni di anime del purgatorio e del paradiso, animazioni di sacre immagini, profumi soprannaturali, aiuto nel lavoro dall’angelo custode e dal Signore, bilocazioni (con Padre Pio, in Cina , in Russia, ecc.), vessazioni diaboliche e dono di oggetti materiali da parte di santi, della Madonna, di Gesù stesso.

Al di sopra di tutti questi doni ed eventi straordinari, sta la sua vita nascosta in Cristo, nella totale adesione all’Amore crocifisso per la salvezza del mondo.

La celebrazione del 61esimo anniversario della morte avrà luogo nella Parrocchia di San Giorgio presso Pozzomaggiore, il paese che ha dato i natali a Edvige Carboni.

Medjugorje: Messaggio Straordinario del 2 Febbraio 2013 (Mirjana Dragičević)

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Veggente Mirjana Dragičević

Cari figli, l’amore mi porta a voi, l’amore che desidero insegnare anche a voi, il vero amore, l’amore che vi ha mostrato mio Figlio quando è morto sulla croce per amore verso di voi. L’amore è sempre pronto a perdonare e chiedere perdono; quanto è grande il vostro amore? Il mio cuore materno e’ afflitto mentre cerca l’amore nei vostri cuori, voi non siete pronti per amore a sottomettere la vostra volontà alla volontà di Dio! Non mi potete aiutare affinché chi non conosce l’amore di Dio lo conosca, perché voi non avete il vero amore. Consacrate i vostri cuori io vi guiderò. Vi insegnerò a perdonare, ad amare i nemici, e vivere secondo mio Figlio. Non abbiate paura per voi stessi. Mio Figlio non si scorda di coloro che amano quando sono nelle difficoltà. Sarò accanto a voi, pregherò il Padre Celeste affinché vi illumini con la luce dell’eterna verità e amore. Pregate per i vostri pastori perché attraverso la preghiera vi possano guidare nell’amore. Vi ringrazio.